Impressioni dalla staffetta SELE by Caia

Con un po’ di ritardo (mea culpa) pubblichiamo l’impressione della Staffetta SELE di settimana scorsa. Stavolta ci siamo affidati ad una giovane “veterana”: Caia Maddalena.

 

La “Staffetta Sele” è sempre una gara molto particolare. Tanto per cominciare è l’unica staffetta che si corre regolarmente in Ticino e dove ci sono tratte ideali per tutti: orientisti esperti, principianti, giovani, anziani e via dicendo. Gli organizzatori solitamente sono i “giovanissimi della Sele” che con il loro entusiasmo ed il sostegno dei loro allenatori riescono sempre a preparare dei tracciati appassionanti. Alla buvette ci sono le “mamme della Sele” e alla partenza e all’arrivo “genitori, fratelli, sorelle e simpatizzanti della Sele”, tutti attivissimi per svolgere al meglio questa manifestazione.
La staffetta Sele crea uno spirito di squadra, una sana e divertente competizione non solo tra le società ma anche all’interno di essa: una battuta, una pacca sulla spalla, una smorfia… fino all’ultimo minuto prima del lancio si studiano gli avversari  o magari si cerca qualche orientista più esperto al quale “agganciarsi”. Speculazioni, ipotesi, paure, agitazione, chi più chi meno, ma c’è sempre molta euforia!
Da anni corro la staffetta Sele. Già ai tempi con la SCOM? Non mi ricordo. Ho chiesto aiuto a Google ma non mi è stato di grande aiuto, a quei tempi non esisteva…  Un sacco di volte ho corso con la O-92, forse 1 o 2  edizioni le ho saltate perché Alice e Giulia non volevano stare senza mamma. Vabbè, fatto sta che quest’anno è stato un anno speciale in quanto abbiamo potuto iscriverci come famiglia. Sia Alice che Giulia hanno accettato di correre con i due “vecchietti” e di fare una squadra “Madda”, l’ennesima conferma che la CO è uno sport per tutta la famiglia.
Stefano, in prima tratta, ha dovuto lottare con i giovanissimi. A livello tecnico la differenza non è tanta (tralasciando la vista), ma le gambe, specialmente in salita, non sono più quelle di una volta.
Giulia ha cercato di non mollare le “gambe lunghe” partite poco davanti a lei. In salita è riuscita a seguire la scia della cugina Martina ma in discesa… niente da fare. Si è comunque difesa egregiamente arrivando poco dopo le prime squadre.
Alice, partita in quarta posizione ha fatto una bella gara mantenendo la posizione.
Io, per una volta senza la presenza del fortissimo Checo che alla fine mi sorpassava sempre, ho dovuto vedermela con il fratello Gnogno. I Guglielmetti, un’altra famiglia sempre presente.
Insomma, con il nostro terzo rango finale, una bella soddisfazione, come premio abbiamo ricevuto 4 bellissimi giochi “Quarto”. Un gioco di abilità, strategia, astuzia… un ottimo allenamento per  il cervello. Preparazione mentale per la prossima staffetta? Ancora in famiglia? Chissà… vedremo!

Tu hai già corso la Staffetta Sele? Vieni, vedrai che ne vale la pena!
Caia Maddalena

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