SI CONCLUDE IN BELLEZZA: ALTRI DUE ORI NELLA STAFFETTA!

TARASP, ENGADINA – Si sono conclusi oggi con la gara a staffetta i mondiali juniori di corsa d’orientamento. A trionfare nella staffetta maschile è stato il fortissimo e anche favorito team svizzero composto da Joey Hadorn, Thomas Curiger e Riccardo Rancan. Curiger, come primo trattista, aveva cambiato in prima posizione a Rancan, che ha saputo distaccare le altre squadre di un prezioso minuto. Infine è stato Joey Hadon a fare la differenza: fisicamente superiore a tutti i partecipanti è riuscito a incrementare ulteriormente il suo vantaggio, concludendo in 1h41’26’’. Questo porta a tre gli ori di Joey Hadorn in questo mondiale e a quattro medaglie complessive su quattro gare a Curiger e ancora allo stesso Hadorn. Secondo posto per la Svezia, terza la Norvegia.

Quarto posto invece per la seconda squadra Svizzera, nella quale correva pure Tobia Pezzati come primo trattista. Tobia, attore di una gara abbastanza pulita deve probabilmente il suo distacco dal primo in ottava posizione a causa della non perfetta fisica. La squadra verrà però esclusa dai risultati ufficiali.

Entusiasmante pure la gara femminile: dopo la prima tratta era Valerie Aebischer a cambiare in prima posizione con un buon distacco per la seconda squadra Svizzera. Paula Gross, a causa di alcune imprecisioni cambiava in quinta posizione a quasi due minuti dalla Aebischer. È toccato poi a Sofie Bachmann recuperare questo ritardo, cosa che gli è riuscita perfettamente, visto che la giovane ha cambiato in prima posizione a Simona Aebersold. Simona è stata attrice di una gara perfetta, a parte una piccola imprecisione sul finale, ma è riuscita ad arrivare al traguardo con ben oltre 4 minuti di vantaggio sulla squadra finlandese. La squadra finlandese, nona al secondo cambio, grazie alla super gara di Hanna Haataja (vincitrice dell’oro sulla lunga distanza) è riuscita a recuperare le altre squadre e pure la Norvegia nella tratta del penultimo punto, Norvegia che ha terminato in terza posizione.

“Non ci posso credere, è il meglio che potevo sperare, di quello che potevo sognare!” Ha esclamato Simona Aebersold all’arrivo “Ho fatto una buona gara, molto bello e mi sono proprio divertita”. E poi aggiunge “Non so come festeggerò stasera, probabilmente al JWOC party, ma è sicuro che lo farò”.

Sofie Bachmann è invece incredula: “Non pensavo sarei riuscita a recuperare il gap di due minuti che avevo dalla prima, ma alla fine c’è l’ho fatta e abbiamo vinto!”

Queste due vittorie portano quindi a un totale di 12 medaglie alla squadra nazionale rossocrociata, di cui ben 7 (sulle 8 in palio) d’oro, risultato che fa ben sperare nel futuro della squadra élite svizzera.

Da Scuol, Diego Baratti

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