I JWOC IN ENGADINA SONO STATI UN SUCCESSO

DA MALOJA, ENGADINA – I mondiali giovanili del mondo di corsa d’orientamento che si sono svolti nella scorsa settimana in Engadina sono stati su tutti i campi un successo: sia dal punto di vista dell’organizzazione, sia da quello dei risultati della nostra nazionale giovanile.

Partiamo con i risultati: i giovani rossocrociati sono stati i protagonisti indiscussi dei mondiali casalinghi. In totale i colori rosso e bianco si sono imposti su ben sette competizioni su otto, lasciando alla finlandese Hanna Haataja l’unica medaglia a una nazione “straniera”, Oltre alle già citate sette medaglie d’oro, quattro ulteriori di argento e una di bronzo, per un totale straordinario di dodici medaglie sulle ventiquattro disponibili, che fanno della nazionale giovanile la migliore del mondo, oltre che la più vittoriosa.

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Simona Aebersold, l’appena diciottenne bernese, è riuscita a portarsi a casa ben tre medaglie d’oro delle quattro disponibili nelle gare femminili: sprint, middle e staffetta, e sarebbe riuscita pure a conquistare l’oro nella long, se per un errore di cartina non si fosse dimenticata di passare da nono punto.

Negli uomini il dominio assoluto è stato della coppia Joey Hadorn e Thomas Curiger: entrambi vincitori di quattro medaglie ciascuno! Pensate, potranno esclamare “Il mio peggior risultato ai JWOC2016? Un secondo posto!”. Joey è fisicamente superiore a Thomas, ma nella middle abbiamo visto che tecnicamente Thomas ha qualche marcia in più, è più preciso.

Mondiali in chiaroscuro per il nostro Tobia Pezzati: ottimo sesto posto nella sprint, poco illuminante invece nelle altre gare. Non sappiamo se i suoi risultati saranno sufficenti a consentirgli l’entrata nei quadri nazionali élite, in quanto bisogna ancora attendere i testlauf di questo autunno.

Dal punto di vista organizzativo i JWOC sono stati un successo stratosferico: tutto é filato liscio come l’olio, e non poteva essere altrimenti con un team d’organizzazione d’eccellenza. Era infatti la pluricampionessa Simone Niggli ha gestire tutta l’enorme macchina organizzativa che stava dietro ai JWOC, aiutata dal suo marito e da un team straordinario con nomi d’importanza internazionale, tra i quali molti membri della nazionale élite ancora attivi, come Sarina Jenzer, che faceva la regia alle premiazioni, Rahel Friedrich, che alle premiazioni faceva l’alzabanidera, la nostra Elena Roos che sempre durante le premiazioni portava i premi ai campioni giovanili e in più si contavano tracciatori d’eccezzione: Fabian Hertner, Matthias Merz, Ines Merz, Sara Lüescher giusto per citarne alcuni. Un mondiale giovanili d’esperienza organizzato da chi esperienza ne ha, e il risultato è stato favoloso: tutti contenti, atleti, spettatori, media e ospiti.

Al via da oggi ore 15:30 la Swiss-O-Week. La manifestazione, che fa capo ai JWOC e sempre allo stesso comitato d’organizzazione, verrà il via oggi con la gara di prologo nel paese di St. Moritz.

Sull’accaunt Flickr di TiOrienteering potete trovare le foto di ogni gara dei JWOC (verranno caricate a breve).

 

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